Grappa in miscelazione: tappa in Toscana con il Negroni Spaventato di Luca Picchi
Tappa sulla costa toscana per continuare a scoprire la versatilità della grappa nella mixology. Il cocktail del mese si chiama Negroni Spaventato e porta la firma di Luca Picchi del Wimbi Beach Bar (Marina di Cecina, Livorno) che reinterpreta un drink iconico con un twist visivo: la chiarificazione sta conquistando il mondo della mixology e, nella stagione in cui si punta alla tintarella, il Negroni si scolora!
Il Negroni Spaventato diventa ‘bianco dalla paura’, ma sa tirare fuori un carattere sorprendente. Gli ingredienti sono Gin, bitter bianco, vermouth dry e una grappa alla camomilla che si incontrano in un equilibrio dove quest’ultima rivela il suo lato più sottile. Presente in piccola quantità ma di altissima qualità, la grappa porta nel drink una nota quasi di cantina e di tino esausto appena svuotato dalla fermentazione. Si avvertono infatti l’odore delle bucce, dei graspi e tutta la memoria della trasformazione prima di lasciare spazio alla morbidezza della camomilla che armonizza tutto in un sorso vinoso, bilanciato e perfettamente estivo.
La guarnizione – due acini di uva scura e uno bianco in spiedino accompagnati da basilico fresco – anticipa il sorso. Nel bicchiere ci sono due ingredienti su quattro derivati dal vino (vermouth e grappa) e il contrasto cromatico esalta visivamente il drink sottolineando il ruolo nascosto ma cruciale del distillato nazionale.
Negroni Spaventato dimostra che la grappa non ha bisogno di urlare per farsi sentire. A volte sussurra in maniera piacevole come lo sciabordio delle onde e con Luca Picchi la nostra rubrica scopre la tendenza che sta ridefinendo la miscelazione classica e il ruolo silenzioso, ma straordinario, della grappa nel momento giusto. Anche sotto il sole e in riva al mare.
