Chi Siamo

Anag, Associazione nazionale assaggiatori grappa e acquaviti, nasce il 29 settembre 1978 presso la Camera di Commercio di Asti e oggi è attiva e presente in 12 regioni: Toscana, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sicilia (che comprende anche Calabria e Puglia), Trentino Alto Adige, Umbria (che comprende anche Marche), Valle d’Aosta e Veneto. Altri soci sono presenti in regioni dove non si sono ancora formate le delegazioni a causa del numero di iscritti ancora non sufficiente.

A comparire davanti al notaio furono l’allora presidente della Camera di Commercio di Asti, il Grand. Uff. Giovanni Borello, e il Dott. Lorenzo Vallarino Gancia, presidente dell’Unione Industriali di Asti. Nello stesso giorno, furono eletti i soci che sarebbero stati il primo direttivo insieme a loro: il direttore dell’Istituto Sperimentale di Enologia di Asti; il Geom. Giovanni Bosso, capogruppo dei distillatori della provincia di Asti; il Prof. Giuseppe Cappellieri, dell’Istituto di Enologia di Conegliano Veneto, il Comm. Leo De Luca, presidente del Comitato Nazionale Acquaviti dell’Associazione Nazionale Industriali Distillatori di Alcoli e Acquaviti di Roma; Elio Inga, presidente del Sindacato Nazionale Liquori ed Acquaviti della Federvini di Roma; il Rag. Pietro Marcati, del Gruppo Distillatori Acquaviti e Liquori delle Tre Venezie; l’enotecnico Enrico Soria, esperto di Canelli; il Conte Riccardo Riccardi di Mongrando, esperto di Alba (Cuneo); l’enotecnico Bruno Rivella, esperto di Castagnole Monferrato (Asti) e il Comm. enotecnico Stefano Zaccone di Milano. Tutte persone di alto profilo che ebbero il compito, grazie alle loro competenze, di iniziare a lavorare per studiare una scheda di valutazione e un metodo di degustazione, stilare linee guida, fare la didattica e stabilire la struttura dei corsi. Un grande lavoro che si ritrova ancora oggi nella tecnica e nella didattica Anag.

Nel 1995 Anag si è trasformata in federazione e fino al 2020 è stata composta da associazioni regionali con autonomia fiscale e un consiglio direttivo composto dai presidenti delle associazioni Anag aderenti. Dal 24 gennaio 2020, a seguito della riforma del terzo settore, Anag è diventata un’associazione nazionale i cui soci sono persone fisiche e non più enti giuridici.

Nei primi mesi del 2021, l’associazione ha rinnovato gli organi direttivi nazionali con la partecipazione diretta dei soci, per la prima volta, e lo svolgimento di assemblee territoriali che hanno visto la nomina dei referenti per ognuna delle regioni in cui Anag è presente. Il nuovo Consiglio Direttivo è composto da 20 soci provenienti da tutte le 12 regioni.

L’obiettivo primario dell’associazione, fin dalla sua nascita, è quello di promuovere la grappa come eccellenza 100% Made in Italy e il mondo dei distillati in generale stimolando un assaggio e un consumo consapevoli e una “cultura del buon bere consapevole” attenta alla qualità, alla trasparenza in etichetta e alla divulgazione. Con questi obiettivi, l’associazione promuove fin dalla nascita corsi di primo e secondo livello per formare aspiranti assaggiatori, degustazioni guidate e comparate e partecipa a manifestazioni enogastronomiche in tutta Italia. Attraverso le sue numerose attività, inoltre, l’associazione è anche un luogo di confronto e di scambio di passioni comuni e di conoscenze per salvaguardare la grappa e far conoscere gli altri distillati, sia italiani che esteri.

Ogni anno Anag promuove il concorso nazionale ‘Premio Alambicco d’Oro’, aperto a grappe, acquaviti d’uva e brandy italiano prodotti in tutta Italia da distillerie e aziende vitivinicole con le cosiddette “grappe di fattoria”, ottenute con le loro vinacce da distillerie esterne. L’evento porta all’assegnazione di medaglie Best Gold, Gold e Silver e di due premi speciali: quello per il miglior punteggio complessivo ottenuto sommando le medaglie vinte per prodotti propri e per quelli distillati per conto terzi e ‘Il vestito della grappa’ per la bottiglia giudicata più bella per etichetta e forma, valorizzando l’attenzione per l’immagine del prodotto e verso il consumatore. Il concorso conta ogni anno sul patrocinio di Camera di Commercio di Asti, Istituto Nazionale Grappa, Assodistil e Associazione Donne della Grappa.