Alambicco d’Oro ANAG: ad Asti la celebrazione di grappa e cucina italiana come eccellenze unite da identità territoriale e cultura
Un momento di confronto sulla distillazione italiana e l’economia circolare che coinvolge anche la grappa, l’evoluzione della qualità dei prodotti e il forte legame con i territori, prima di lasciare spazio alle 127 medaglie e ai 2 premi speciali della 43ª edizione del concorso nazionale Alambicco d’Oro ANAG e a due Masterclass. È stata questa, in sintesi, la giornata organizzata ieri, venerdì 18 settembre, da ANAG ad Asti – dove l’Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e acquaviti è nata nel 1978 – per celebrare l’edizione 2026 di un appuntamento che da oltre quarant’anni valorizza il mondo degli spirits ed è considerato un evento autorevole per il comparto.
L’appuntamento è stato ospitato nella sede astigiana della Camera di Commercio Alessandria-Asti e ha riunito rappresentanti del settore, produttori e assaggiatori ANAG in arrivo da tutta Italia, accolti dal benvenuto del presidente ANAG, Marcello Vecchio, e dal saluto di istituzioni ed enti del territorio fra cui il sindaco di Asti, Maurizio Rasero; il primo cittadino di Costigliole d’Asti, Enrico Alessandro Cavallero; l’assessore della Regione Piemonte, Marco Gabusi, e il presidente di Confartigianato Asti, Roberto Dellavalle.
La giornata è entrata nel vivo con la tavola rotonda “La Grappa e la cucina italiana, due patrimoni solo italiani. Comuni valori culturali, espressione di identità e tradizione” moderata dal direttore del Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo, Bruno Penna. L’iniziativa è stata un momento di riflessione sul valore produttivo e culturale della grappa e del suo legame con la storia agricola e vitivinicola italiana. Nata dalla capacità di recuperare e trasformare una materia prima come la vinaccia, è divenuta nel tempo espressione di competenze, territori e tradizioni tramandate di generazione in generazione. Un distillato che oggi sa competere sui mercati internazionali con una sua identità e una forte qualità.
Il primo intervento è stato quello di Cesare Mazzetti, presidente del Comitato Acquaviti e Liquori di Assodistil, che ha ripercorso le principali tappe legislative dal riconoscimento della denominazione Grappa alla tutela della Grappa IG fino alla nascita del Consorzio Nazionale Grappa. Paolo Marolo, presidente del Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo, ha ricordato invece la radicata tradizione distillatoria piemontese, che conta sulla presenza di numerose realtà produttive, grandi e piccole, e su un Consorzio molto attivo nella valorizzazione dei prodotti e della cultura del buon bere. La crescita della grappa e della sua percezione è stato il tema al centro dell’intervento del giornalista Sergio Miravalle, già direttore de La Stampa di Asti e oggi direttore della rivista Astigiani, che ha invitato tutto il settore a rivolgersi maggiormente anche ai giovani, mentre Marirosa Gioda, segretaria nazionale ANAG e rappresentante delle Donne della Grappa ANAG, ha chiuso la tavola rotonda parlando di una sinergia sempre più forte fra la Grappa IG e la cucina italiana Patrimonio UNESCO. Due eccellenze unite da identità territoriale, radici storiche, trasmissione dei saperi e una filosofia del recupero che sa trasformare le tradizioni di territori diversi in un patrimonio culturale condiviso.

Distilleria Sibona (premio speciale “Il miglior punteggio complessivo”)
Al termine della tavola rotonda sono state consegnate le 127 medaglie e i 2 premi speciali assegnati a Grappa, Acquavite d’uva, Brandy italiano e Gin in arrivo da tutta Italia e selezionati da una qualificata giuria di assaggiatori ANAG. I riconoscimenti sono andati a 91 grappe, 1 acquavite d’uva, 4 brandy italiani e 31 gin. Il premio speciale per “Il miglior punteggio complessivo” è andato a Distilleria Sibona che ha conquistato 17 medaglie (di cui 2 Best Gold, 14 Gold e 1 Silver), mentre il premio speciale “Il Vestito della Grappa” dedicato al packaging è stato assegnato alla Grappa di Barbera 2009 Shapes 75° Anniversario della Distilleria Beccaris da una giuria esterna composta da architetti e giornalisti del settore enogastronomico. La premiazione dei vincitori del 43° Alambicco d’Oro ANAG alla presenza di produttori da tutta Italia è stata un momento celebrativo e un’occasione per incontrare distillerie storiche e nuove realtà emergenti.

Beccaris premio speciale “Il vestito della grappa”
Nel pomeriggio, spazio alla Masterclass “Dal grappolo alla Grappa” in collaborazione con il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, dedicata a due vini Barbera e due grappe di Barbera abbinati a prodotti dolci e salati in arrivo dal territorio astigiano. In serata, nella Sala Gianni Basso del Teatro Alfieri, è stata invece la volta della Masterclass “Grappa&Cioccolato, un magico connubio”, organizzata in collaborazione con il Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo nell’ambito della Douja d’Or, che ha coinvolto i partecipanti nella degustazione di quattro grappe abbinate ad altrettante tipologie di Cioccolato del Monviso.

“La premiazione dell’Alambicco d’Oro ANAG – afferma Marcello Vecchio, presidente nazionale ANAG a chiusura della giornata – è stata ancora una volta una bella occasione di confronto sul settore della distillazione italiana. Il nostro concorso si conferma un evento cresciuto negli anni insieme alla nostra associazione e contribuisce, fin dalla prima edizione, a promuovere la conoscenza, la qualità e l’evoluzione della distillazione italiana. La grappa rimane il cuore della nostra storia e della nostra attività, ma per essere buoni assaggiatori è necessario conoscere, confrontare e approfondire. Con questa filosofia, negli ultimi anni l’Alambicco d’Oro si è aperto ad altre categorie, dal Brandy italiano al Gin, accogliendo e premiando tanti prodotti di alta qualità. Ringrazio i produttori che hanno partecipato al nostro concorso, tutti coloro che sono venuti ad Asti per la giornata della premiazione e i nostri assaggiatori che ogni giorno promuovono in tutta Italia la cultura del buon bere e la qualità dei distillati italiani”.
Segue una fotogallery con alcuni momenti della giornata organizzata da ANAG ad Asti.











